
Sindrome del TUNNEL CARPALE: sintomi e diagnosi – parte 1
La sindrome del tunnel carpale è una patologia che colpisce il polso e si manifesta con sintomi specifici quali dolore, formicolio, perdita di forza e
Il polso è anatomicamente formato da 2 filiere di ossa che prendono contatto tra di loro.
La prima fila prossimale è formata da: scafoide, semilunare, piramidale e pisiforme.
La seconda fila distale invece da: trapezio, trapezoide, capitato e uncinato.
Le ossa della filiera prossimale si articolano con il radio e l’ulna, mentre quelle distali con i metacarpi della mano.
La mano a sua volta è formata dalle ossa metacarpali e delle falangi, a loro volta composte da 3 articolazioni principali (fatta eccezione per il pollice che ne ha solo 2):
-articolazione metacarpo-falangea,
-articolazione interfalangea prossimale,
-articolazione interfalangea distale.
L’alta specializzazione della mano e del polso nei movimenti fini tipici della manipolazione la rendono un distretto moto delicato, sensibile ai traumi e alle azioni ripetute (che causano infiammazione).
La riabilitazione è spesso molto lunga, specialistica e richiede grande impegno in quanto le strutture anatomiche danneggiate faticano a riprendere la corretta motricità fine.
A livello del carpo esiste il cosiddetto tunnel carpale, ovvero un passaggio anatomico formato da radio, ulna, le ossa carpali e superiormente dal legamento trasverso.
Al suo interno intercorrono i tendini della muscolatura flessoria estrinseca della mano, vasi sanguigni e fasci nervosi.
Spesso queste strutture al suo interno tendono ad infiammarsi quando si ripetono per molto tempo movimenti ripetitivi del polso (come avvitare e svitare una vite a lavoro oppure un gesto specifico sportivo).
Allo stesso modo, la mano e le falangi sono soggette ad usura, patologie reumatiche e ad altre cause cliniche più o meno invalidanti.
Tra le più comuni cause di dolore prolungato si possono ritrovare:
I principali infortuni al polso e/o alla mano derivano da distrazioni durante le attività quotidiane, cadute a braccia distese, traumi sportivi, incidenti stradali o incidenti sul lavoro.
Gli infortuni possono andare da una banale contusione risolvibile in qualche giorno a situazioni molto più gravi che richiedono un intervento chirurgico.
Gli infortuni più frequenti sono classificati nella lista sottostante:
– Contusioni
– Distorsioni (delle falangi o del carpo)
– Lesioni tendinee
– Lesioni legamentose
– Lesioni nervose
– Fratture
– Rottura delle pulegge (dito ad arco)
– Dito a scatto
Il ricorso ad una visita specialistica medica o fisioterapica e ad una eventuale analisi strumentale sono di fondamentale importanza in caso di formazione dell’edema, per escludere o confermare da parte dello specialista gli infortuni sopra riportati e consigliare il miglior percorso medico o riabilitativo per il paziente.
La mano è una struttura molto delicata, in cui diverse strutture anatomiche devono essere perfettamente in sinergia per permettere di eseguire movimenti fini.
In seguito all’intervento il dolore, il gonfiore e le suture chirurgiche tendono a compromettere la funzionalità della mano.
Con la chirurgia è però possibile ridurre fratture tramite mezzi di osteosintesi e fissare nuovamente legamenti e/o tendini lesionati, nonchè risolvere le principali sindromi che colpiscono le strutture anatomiche (dito a scatto, dito ad arco, De Quervain, Dupuytren ecc..).
Per ristabilire la corretta funzionalità della motricità estrinseca ed intrinseca, è opportuno per il paziente sottoporsi ad un ciclo riabilitativo fatto di terapie fisiche, manuali ed esercizio specifico per il recupero articolare e della forza muscolare.
Che si occupano di terapie per il “Dolore alla Mano”
Laurea con lode in Medicina e Chirurgia presso l’Università di Bologna.
Specialità in Ortopedia e Traumatologia, in Tecnologie biomediche e in Fisioterapia conseguite all’Università di Bologna.
Specialità in Anestesia conseguita all’Università di Modena.
Dal 1978 al 2010 dipendente dell’Azienda Ospedaliera Santa Maria Nuova di Reggio Emilia presso la Struttura complessa di Ortopedia della quale dal 2003 al 2010 è stato responsabile dell’Unità semplice di Chirurgia ortopedica funzionale che, oltre all’attività chirurgica, comprendeva anche l’Ambulatorio di Chirurgia della mano e l’Ambulatorio Ortopedico-reumatologico.
Ha insegnato presso la Scuola allievi infermieri di Reggio Emilia le materie di Ortopedia e traumatologia negli anni scolastici 1985-86, 1896-87, 1987-88 e 1988-89.
Ha partecipato a numerosi Corsi e Congressi nell’ambito nazionale ed internazionale presentando comunicazioni su diversi argomenti.
E’ autore di una tecnica originale per l’allungamento delle falangi ditali amputate in seguito a trauma o congenitamente brevi.
E’ autore di una tecnica chirurgica originale per ottenere l’abbassamento rotuleo in caso di rotula alta congenita o conseguente a paralisi cerebrale infantile pubblicata nel 2005.
E’ membro della Società italiana di Ortopedia e traumatologia; Società italiana di Traumatologia e Ortopedia pediatrica e Società italiana di Chirurgia della mano.
A DISPOSIZIONE PER:
VISITE – CONTROLLI – INFILTRAZIONI CON ACIDO JALURONICO E CORTISONE
Dopo la laurea presso Università di Bologna in medicina e chirurgia, il Dr Ghadirpour si è specializzato in Neurochirurgia e successivamente in Neurologia dedicandosi per oltre dieci anni a tutte le branche delle Neuroscienza. Ha poi rivolto il proprio interesse verso la neurochirurgia oncologica, traumaologica, vascolare (sia ischemica che emorragica) frequentando presso Dipartimenti di Neurochirurgia di Zurigo (diretta dal Prof M.G. Yasargil), Hannover (diretta dal prof. M. Samii), e in Phoenix Barrow Neurological Institute (diretta dal Prof. R. F. Spetzler).
Rientrato in Italia, continua ad occuparsi di neurochirurgica vascolare, oncologica, traumatologica e patologie della colonna vertebrale (degenerative, tumorale e traumatica), portando avanti sia l’attività clinica che di ricerca pubblicando numerosi articoli scientifici. Fa parte della Società Neurochirurgica Italina (SINCH) è stato eletto nel 2014 come consigliere e dal 2018 tesoriere della SINCH.
A DISPOSIZIONE PER:
Visite e controlli di Patologie della colonna vertebrale, Nevralgia del trigemino;
Sindrome del tunnel carpale e nervi periferici; Traumi cranici e vertebro-midollari.
Biografia Dr.ssa Rebuzzi Manuela
Laurea in medicina e chirurgia con votazione 110/110 e lode nel 2008, specializzazione in ortopedia e traumatologia con votazione 110/110 e lode nel 2014.
Dal 2014 al 2016 Dirigente di I° livello presso la Clinica Ortopedica e Traumatologica dell’Ospedale Guglielmo da Saliceto” di Piacenza, e successivamente fino al 2023 presso l’Ospedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia dove ha conseguito nel 2023 l’alta specializzazione in Chirurgia della Spalla.
Dal 2024 lavora come Libera Professionista Chirurgo Ortopedico nel gruppo Joint Care Team (JCT) presso l’Ospedale di Suzzara (MN), Hesperia Hospital a Modena e Villa verde a Reggio Emilia.
Skills principali
Traumatologia (fratture/lussazioni) di spalla
A DISPOSIZIONE PER:
Articoli dedicati al “Dolore al Polso e alla Mano”

La sindrome del tunnel carpale è una patologia che colpisce il polso e si manifesta con sintomi specifici quali dolore, formicolio, perdita di forza e

La sindrome del tunnel carpale può diventare una patologia molto persistente e dolorsa, una di quelle che andrà a limitare le attività lavorative, sportive e
Pubblicato su Rossella BoniTrustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google. Mi sono rivolta a Fisioemme per una dolorosa infiammazione. Dopo solo poche sedute ho sentito grandi miglioramenti. La dott.ssa Sara e il dott. Massimo sono stati molto professionali e attenti a ogni dettaglio per prendersi cura dei pazienti. L'ambiente è familiare e ti mette subito a tuo agio. Molto utile anche il sito per fare gli esercizi a casa. Consigliatissimo!Pubblicato su Giulia MoriniTrustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google. Professionali, gentili e competenti. Sono andata per un intervento sbagliato alla mano e mi hanno rimessa a nuovo. Grazie alla dott. Sara per avermi seguito nel percorso riabilitativo, mi sono trovata benissimo, consiglio vivamentePubblicato su Ilaria MugnaiTrustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google. Da fine gennaio ho avuto bisogno di fare fisioterapia a domicilio per mia mamma di 82 anni. Ci stiamo trovando benissimo, non solo per la professionalità e la competenza, ma anche per il lato umano. In questi mesi mia madre ha fatto tantissimi progressi.Pubblicato su Remo AlbertiniTrustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google. Ho effettuato 8 sedute presso il centro in esame riscontrando cortesia ed efficienza del personale in particolare da parte di Eleonora che mi ha seguito in gran parte delle sedute, molto preparata professionalmente e d una cortesia unicaPubblicato su Silvio BertelliTrustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google. Qualificati e gentili .Pubblicato su Francesca G.Trustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google. Personale qualificato e tutti professionali!!! Ti mettono a tuo agio, super simpatici!!!Pubblicato su Luca DallaglioTrustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google. Sono stato seguito durante il mio percorso riabilitativo nella sede di Rubiera da Emanuele, ho trovato non solo un professionista estremamente competente, ma anche una persona empatica e attenta, la sua capacità di ascolto unita a spiegazioni sempre chiare e dettagliate, mi ha permesso di comprendere a fondo il mio percorso di recupero. Grazie al suo approccio umano e alla sua grande preparazione, ho visto grandi miglioramenti durante il mio percorso. Fortemente consigliato per chi cerca un vero punto di riferimento. Aggiungo anche la gentilezza e disponibilità di tutto il personale.Pubblicato su Silvia BediniTrustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google. Trovato competenza e professionalità, ma la cosa che rende il tutto eccellente è attenzione al paziente e una empatia che non è scontata ConsigliatissimoPubblicato su Gabriele FicaraTrustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google. Mi sono trovato davvero molto bene con il dott. Mario marzo . In meno di 1 mese mi ha rimesso in campo , senza avere più nessun problema fisico . Molto professionale e sopratutto molto serio in quello che fa . Il migliore in città .Pubblicato su Diego Gastón MartínezTrustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google. Ohhh grazie grazie e ancora grazie! Vorrei fare una menzione speciale di Matteo, Fisio-Osteopata ragazzo giovanne preparatissimo (10 anni di studio in materia come un medico !!!) e che dire trasmette "passione" in ciò che fa. Ho fatto delle sessioni con la Pompa Diamagnetica strumento unico in Emilia Romagna di loro propietà. Ha dato un grande sollievo alla mia ernia L4-S1 sequestrata. Il tutto diretto con garbo e umiltà da grande persona e professionale di Massimo Morini, il Capitano della barca Fisioemme. :)
Qui potrai scoprire
come è strutturato
il nostro percorso terapeutico.
Lunedì 8:00 - 20:00
Martedì 8:00 - 20:00
Mercoledì 8:00 - 20:00
Giovedì 8:00 - 20:00
Venerdì 8:00 - 20:00
Sabato e Domenica chiuso
Laureato in Fisioterapia nel 1989 presso l’Università di Bologna.
Titolo di osteopata conseguito nel 2000 presso il C.E.R.D.O. di Milano
Titolare dal 2011 di “FISIOEMME”
Corsi di perfezionamento:
R.P.G. (riabilitazione posturale globale)
Patologie del rachide Metodo Mckenzie
Kinetic Conrol
Tecniche di manipolazione Miofasciale
Trigger Point (Metodo Top 30)
M.E.T. in medical exercise teraphy (Tom Arild Toertensen) Cognitive teraphy rheabilitation (Tom Arild Toertensen)
Congresso S.I.M.P.A.R. (Study In Multidisciplinary Pain Research ) EU
Trattamento di fibromialgia e dolore cronico (Jo Njis)
European Pain School: Pain Neuron Gender and Society (IASP)
Neurosciences School of advanced study : Chronic pain plasticity and therapeutic perspectives ( IASP)
CRPS (Complex regional pain syndrome) (IASP)
Mobilizzazione del sistema nervoso N.O.I (David Butler)
Neuroscience school of Advanced Studies (NSAS)“The Neurobiology of Stress and Resilience” 2018 Venezia
Placebo Nocebo e ralzione terapeuta/paziente: nuove prospettive dalle recenti acquisizione dalle neuroscienze Fabrizio Benedetti Milano 2018
Explain pain Ben Davis 2019
Lorimer Moseley in London (N.O.I. Group) 2019
Pain Science in Motion Savona 2019
Pratica clinica informata in psicologia per clinici che trattano pazienti con dolore. Tamar Pincus Milano 2019
I linguaggi della cura “Medicina Narrativa” ISTUD Milano 2019
Effetti placebo, nocebo e fattori di contesto nella pratica clinica. Fabrizio Benedetti, Giacomo Rossettini 2020 Milano
Relatore in:
· convegno “Dalla parola al gesto” marzo 2021
· presso IFOA “Il benessere muscoloscheletrico 4.0” 2020 e 2021
· Lombalgie e stili di vita Rubiera 2019
· Il lavoro in team come approccio multidisciplinare al dolore cronico muscoloscheletrico Classic Hotel 2015 Reggio Emilia
· Il percorso del Sollievo 2014-2015 Reggio Emilia
· La spalla dolorosa inquadramento clinico, diagnostico e terapeutico Reggio Emilia 2014
· Le cefalee un approccio con metodiche non convenzionali 2016 Reggio Emilia
· Fibromialgia dalla diagnosi all’approccio terapeutico condiviso approccio multisciplinare Scandiano 2018
Autore di:
LIBERI DAL DOLORE, 2017